Il Settore Tecnico in visita a Cassino

Altro importante appuntamento per la Sezione AIA di Cassino “Alfredo Fedeli” lo scorso venerdì 23 febbraio, onorata dalla visita del componente del Settore Tecnico Cristiano Partuini della Sezione di Latina. All’apertura della RTO ha provveduto come di consueto il padrone di casa, il Presidente Elvio Picano, il quale ha presentato alla platea l’amico Cristiano, già intervenuto in diverse riunioni nel passato. Il Presidente ha concluso il suo intervento d’introduzione sottolineando la “pesante” assenza nella prima fila della sala riunioni, il suo posto “istituzionale”, dell’A.F.Q. Fausto Mastromattei, assente in pochissime occasioni alle RTO nella sua trentennale militanza nell’Associazione (e sempre giustificate), per un problema di salute. Dalla platea è partito spontaneo uno scrosciante applauso all’indirizzo di Fausto, con il sincero augurio di una pronta guarigione.

La parola quindi è passata a Cristiano Partuini, il quale ha esposto una panoramica rapida su quale sia il ruolo del Settore Tecnico, sfatando la diceria secondo la quale tale organo sia deputato a fare “moviola” nei vari raduni arbitrali, bensì ha precisato come il compito principale sia quello di favorire la “didattica arbitrale” che porti gli associati a incrementare la “cultura del Regolamento”. Altro compito del Settore Tecnico è la formazione dell’ osservatore arbitrale che deve essere in grado di saper “estrarre” le qualità di un Arbitro a prescindere da tanti fattori che in passato condizionavano oltremodo le valutazioni delle prestazioni.

Dopo aver sottolineato che l’applicazione del Regolamento, in particolare in seguito alle copiose modifiche degli ultimi due anni (il DOGSO ne è il paradigma più evidente) si è allineata e si va sempre più allineando alle esigenze dello “spirito” del gioco del Calcio, si è passato al cuore della lezione tecnica costituita dalla visione di alcuni filmati selezionati dal Settore Tecnico per discutere insieme l’applicazione regolamentare adeguata ai casi proposti. Cristiano ha concluso il suo intervento precisando in maniera molto chiara le definizioni di fallo “genuino”, e la differenza fra grave fallo di gioco e condotta violenta.

A cura di:

Domenico Persechino e Domenico Franchitto