Diciannove innesti per la Sezione di Cassino

Giovedi 17 gennaio si è svolto l’esame del corso arbitri di Calcio per la Sezione di Cassino, concluso con la nomina di 19 associati a seguito di una giornata ricca di quiz, compilazione del referto e l’immancabile prova orale. La storia di questi 19 ragazzi, di cui due ragazze, parte da lontano: il 23 ottobre 2018, infatti, la Sezione di Cassino dopo il reclutamento svolto in diverse scuole superiori e con una massiccia pubblicità sui social in particolare Facebook e Instagram, ha aperto le proprie porte a tutti gli interessati ad iniziare questa avventura. Il responsabile del corso Domenico Franchitto usufruendo del materiale fornito dal Settore Tecnico dell’AIA ha esposto in maniera dettagliata le regole del gioco del calcio. Durante le lezioni del martedì e del giovedì sono intervenuti al corso diversi componenti del consiglio direttivo ed associati di livello nazionale o regionale, un modo questo per far conoscere ai partecipanti le figure cardini della Sezione di Cassino. Partendo in ordine cronologico la regola 3 è stata illustrata da Domenico Persechino designatore degli osservatori, lezione utile anche per discutere della figura dell’OA e del Tutor. La regola 5 è stata analizzata da Giovanni di Palma, arbitro in Organico di Eccellenza e Referente Atletico Sezionale. Per le regole 7, 14 e 15 è stato chiamato Benedetto Ruscito Osservatore CAN D che ha spronato i ragazzi a una sempre più profonda conoscenza del Regolamento. Le regole 6 e 11 hanno visto protagonisti due assistenti nazionali: Tiziano Notarangelo Can C e Pasquale Picillo Can D, mentre l’importantissima Regola 12 è stata affidata a Mario Mazzola, componente del Settore Tecnico arbitrale, il quale con video esemplificativi si è soffermato sui casi di DOGSO, SPA e fallo di mano.  La Regola 13 è stata illustrata da Aristide Capraro ex arbitro Can C ed attuale responsabile degli arbitri di livello regionale. Antonio Carcione componente del Cra Lazio ha discusso e fatto conoscere il codice Etico dell’AIA, il regolamento Associativo e l’importanza della commissione degli esperti legali. Nella stessa giornata Antonio Mattia, Cassiere sezionale, ha invece illustrato una panoramica amministrativa e contabile ponendo l’accento sulle quote associative. Infine anche Antonio Di Biasio designatore del Calcio a 5 ha fatto una panoramica sulla differenza fra il futsal e il Calcio a 11. Sempre presenti il Vice Presidente Marco Lamberti che ha dato una fondamentale chiave di lettura per la stesura del referto di gara e Renato Scuro, che ha garantito l’ordine nella documentazione degli iscritti essendo suo il ruolo di segretario del corso.

Le lezioni non prevedevano solo incontri in aula ma anche un allenamento collettivo al polo, in cui il referente atletico ha spiegato l’importanza dell’allenamento per un arbitro soffermandosi sull’esecuzione dello yoyo test. Due sono state, invece, le visionature di partite a livello provinciale: nella prima l’attenzione è stata posta sulla figura dell’arbitro durante la gara, mentre nella seconda gli aspiranti arbitri muniti di un taccuino hanno preso appunti come se fossero loro i direttori di gara, segnando ammonizioni, espulsioni, numero di reti, sostituzioni. Il martedì successivo, in aula, è stato simulato la stesura di un referto prendendo come riferimento i dati raccolti la domenica.

A rendere questi 19 ragazzi ancora più coinvolti e consapevoli della vita associativa sono stati i colloqui in piccoli gruppi con il Presidente Elvio Picano, il quale nel suo ufficio ha voluto conoscere gli iscritti personalmente chiedendo loro quali fossero e le loro attività al di fuori del corso, allo stesso tempo ha esposto loro i diritti e i doveri di un arbitro e raccontato parte della quasi quarantacinquennale storia della nostra Sezione.

Il lavoro è stato importante ed incentrato sui nuovi immessi con l’intento di farli sentire a casa fin dal primo giorno, ora tocca a loro scendere in campo. In bocca al lupo a tutti.

La Redazione Sezionale