Visita Cra Lazio con un ospite d’eccezione: Umberto Carbonari

“Tanto più lunga è l’attesa, tanto più grande è il piacere”, recita un noto adagio. Frase più indovinata non poteva esserci nella giornata del 25 gennaio per la nostra amata Sezione “Alfredo Fedeli”. Se infatti negli anni precedenti la rituale visita del Cra Lazio presso i nostri locali si è avuta non più tardi della prima decade di dicembre, la Commissione CRA, quasi al completo, ha onorato della sua presenza i nostri associati, numerosi come non mai, lo scorso 25 gennaio. A fare gli onori di casa ovviamente il Presidente Elvio Picano, che ha presentato alla platea, in particolare ai 19 neo immessi dell’ultimo corso, i componenti della Commissione, per poi lasciare la parola al Comandante in Capo del CRA, Luca Palanca (militante, in tempi non molto lontani, ai massimi livelli nazionali) che a sua volta ha voluto che ciascun componente, compreso il “nostro” Antonio Carcione, esprimesse il suo saluto ai ragazzi illustrando per sommi capi il proprio ruolo in seno alla Commissione.
“Ultimo ma non ultimo”, è proprio il caso di dirlo, è stato il vicepresidente Giulio Dobosz, che, grazie alla fragranza ancora viva del terreno di gioco (ha chiuso la sua carriera di Assistente in Serie A la primavera dello scorso anno con la finale di Coppa Italia fra Juventus e Milan), ha incantato la platea con una lectio magistralis, in cui si è avvalso di una “spalla” di alto livello quale Daniele Martinelli (anch’egli ancora fragrante di direzione di gara ai massimi livelli in Serie A e B), ispirandosi alla frase di San Francesco d’Assisi “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’ improvviso vi sorprenderete a fare l’ impossibile”, interagendo con i giovani direttori di gara, in un continuo e piacevole “feedback”, su ciò che per un Arbitro sia “necessario”, “possibile” e “impossibile”.
A chiudere la giornata oltremodo intensa per la Sezione (nella stessa giornata dal primo pomeriggio era in corso la visita del Servizio Ispettivo Nazionale, che ha certificato l’eccellente gestione economico-amministrativa sezionale) la visita a sorpresa, e per questo graditissima, del Componente Nazionale Umberto Carbonari, da sempre molto vicino alla nostra Sezione. Con la sanguigna passione che lo contraddistingue l’illustre ospite ha arringato i ragazzi, principalmente i neo immessi dell’ultimo corso, su quali debbano essere le caratteristiche dell’Arbitro, sottolineando che i comportamenti a scuola, nel lavoro e nella vita, contraddistinguono l’appartenenza dell’uomo-Arbitro all’Associazione.
Nelle sue parole i ragazzi hanno certamente percepito una genuina e carnale passione, sul cui “altare” Carbonari continua tuttora a sacrificare tempo tolto agli affetti più cari, macinando chilometri su chilometri, pur di essere vicino ad un mondo che nel tempo gli ha donato soddisfazioni personali ed amicizie sincere.
La serata si è poi conclusa con una cena presso l’Hotel Ristornate al “Boschetto” dove hanno partecipato un nutrito gruppo di associati dimostrando unità e coesione che un evento come questo richiedeva.

La redazione sezionale:
Domenico Persechino
Domenico Franchitto