Settore Tecnico e Fabrizio Pasqua ospiti illustri

Giovedi 8 febbraio presso i locali della Sezione “Alfredo Fedeli” è andata in scena un’interessantissima RTO con ospiti di elevato spessore. A fare gli onori di casa e ad aprire i lavori ha provveduto il Presidente Elvio Picano che ha dato il benvenuto al componente del Settore Tecnico dell’AIA Odoardo Marcellini, al Segretario del CRA Lazio Pino Quaresima, e all’Arbitro Fabrizio Pasqua,della Sezione di Tivoli, a disposizione dalla stagione sportiva in corso della CAN A capitanata dal “campione del Mondo” Nicola Rizzoli. In una sala riunione gremita come sempre nelle grandi occasioni,il primo a prendere la parola è stato il Mentor Odoardo Marcellini il quale ha voluto sottolineare lo splendido lavoro che sta facendo il Settore Tecnico con la squadra dei giovani e promettenti arbitri “Talent” regionali , nella quale si sta particolarmente distinguendo il nostro Segretario sezionale Andrea Musumeci, che ha recentemente “bagnato” la sua sinora positiva stagione con l’esordio nel campionato di Promozione, che stanno vivendo nuove esaltanti esperienze in questa stagione tra cui il raduno presso il centro tecnico federale di Coverciano. Il discorso si sposta poi più sull’argomento tecnico analizzando, attraverso delle slides, alcuni errori commessi sul terreno di giuoco figli di una carenza di concentrazione e non adeguata cura dei particolari.

La parola è passata poi a Fabrizio Pasqua che ha incantato i giovani ragazzi della Sezione ripercorrendo un excursus della sua carriera arbitrale (iniziata per caso seguendo l’esempio di un amico vicino di casa), con le prime “sfide” fra compagni di corso su chi avesse diretto più o fra compagni di allenamento su chi corresse di più e più velocemente, per lanciare sfide sempre più difficili ed esaltanti man mano che la carriera prendeva sentieri sempre più definiti, sottolineando l’enorme importanza di “fare gruppo” in Sezione, poiché il confronto e la condivisone delle esperienze vissute sul terreno di gioco sono fra i pilastri fondamentali della struttura arbitrale. La riunione è proseguita con la visione di alcuni filmati, la maggior parte di essi con protagonista Fabrizio che ha chiosato con le “quattro C” dell’Arbitro: “coerenza, credibilità, ottima capacità di comunicazione e…il “fattore C” devono esse le caratteristiche principali di un Arbitro durante una partita. Se manca una di queste tre è inevitabile un aumento delle proteste”.
Tante sono state le domande riservate all’illustre ospite, da come si prepara una gara di Serie A fino all’argomento del momento della VAR, riguardo al quale Fabrizio ha spiegato dettagliatamente le modalità del funzionamento del supporto tecnologico impreziosendo la spiegazione con aneddoti ed esperienze vissute da lui in prima persona nelle sale monitor adibite a questo tipo di supporto tecnologico. 
La serata è proseguita presso un locale della città insieme ad un gruppo di Arbitri che hanno raccolto l’invito, rivolto a tutti, del Presidente sezionale per trascorrere insieme con gli ospiti il post riunione intorno ad una bellissima tavolata. Ovviamente l’attrazione principale non ha potuto non essere Fabrizio Pasqua che non si è sottratto al nuovo “fuoco di fila” di domande, e soprattutto delle immancabili foto, dei presenti circa aneddoti e curiosità varie sull’esperienza della direzione di gara in Serie A nonché sulle esperienze passate nel percorso meraviglioso che lo ha portato alla massima categoria nazionale e che lo ha visto transitare dai terreni di gioco della periferia tiburtina a quelli della Regione Lazio (compresi un Cassino-Terracina dell’ottobre 2004 a Piedimonte San Germano e lo spareggio per l’accesso diretto in Serie D Cassino-Almas Roma,arrivate a pari punte al termine del Campionato d’Eccellenza, nel maggio 2005 ad Anagni) e infine da quelli dei campionati nazionali inferiori.

In finale, al di là dell’onore di essere stati omaggiati della visita di Fabrizio, e dei cari amici Odoardo e Pino, e aver gustato una preziosa RTO, è rimasta chiara da parte di tutti, in particolare dagli Arbitri degli ultimi corsi ma non solo da loro, la piacevole sensazione di aver condiviso una serata con un Arbitro della “porta accanto”, approdato per caso in una Sezione del CRA Lazio come la nostra,e che non per caso ma con la passione e il lavoro ha scalato, passo dopo passo, le categorie nazionali fino a coronare un sogno chiamato “Serie A”, stampando nella mente e nel cuore, questa volta davvero solo per le nuove leve della “Alfredo Fedeli”, il messaggio che i sogni, con la passione, l’impegno e il sacrificio si possono davvero realizzare. Ha fatto anche una strage di cuori nel pubblico femminile, ma questa è un’altra storia.

La redazione sezionale: Domenico Persechino e Domenico Franchitto